
Gimigliano si può raggiungere dall’aeroporto di Lamezia Terme e dalla stazione delle Ferrovie dello Stato, sempre di Lamezia Terme, da dove dista 38 km.
Si può raggiungere anche da Catanzaro, da dove dista 15 km, utilizzando le Ferrovie della Calabria, oppure percorrendo la provinciale 32: Catanzaro - Gagliano - Gimigliano- Bivio 109.
Dal versante tirreno percorrendo l’Autostrada A3: Salerno – Reggio Calabria, uscita Marcellinara e proseguendo sulla provinciale per Tiriolo.
Giunti a Gimigliano si possono visitare:
la
Chiesa Matrice SS Salvatore , struttura originaria dell'anno mille, fu distrutta dal terremoto nel 1783 e riedificata nell’attuale struttura nel 1796. E' sede del venerato quadro della Madonna di Costantinopoli (1626), incoronata dal Papa nel 1984. La Chiesa presenta interessanti decorazioni dipinti, stucchi, “volta a cassettoni”, fregi con rosoni e pregevoli lavorazioni in marmo verde e rosa di Gimigliano (colonne, portali e finestroni).
La chiesa di
Maria SS Assunta , risalente intorno al 1200 custodisce un bellissimo fonte battesimale ed alcuni altari in marmo verde locale. Tra le opere artistiche conservate: la statua lignea del XVI del Santo Patrono San Giuseppe, opera di maestre della scuola serrese.
L’antico Santuario che sorge in contrada Porto attorno alla “Cona” con l'immagine della Madonna di Porto, costruita dal gimiglianese Pietro Gatto, a seguito della visione in sogno della Vergine nel 1751. Qui riposano le spoglie di mons. Nicola Canino, fervido animatore della vita e delle opere del santuario dal 1921 al 1937.
Il nuovo Santuario costruito nel dopoguerra e consacrato nel 1977 presenta al suo interno alcuni mosaici veneziani raffiguranti la Madonna di Porto e i quattro evangelisti, il presbiterio realizzato con una varietà di marmi.
La Chiesa dell’Immacolata edifico, ubicato in Piazza Vittorio Emanuele 3°, tra i più antichi del luogo. Trasformato a magazzino deposito negli anni ’60, è stato recentemente riaperto al culto a seguito di un intervento di recupero realizzato dall’amministrazione comunale. Tra le opere di pregio segnaliamo: l’acquasantiera in marmo verde di Gimigliano, l’artistica statua dell’Immacolata.
La Chiesa della Consolazione Ridotta in ruderi sorge in località “Oriata”.
La Chiesa Sant’Anna realizzata negli anni ’80, in stile moderno, grazie alle offerte dei fedeli della frazione Cavorà la piccola cappella conserva la statua della Santa.
la Chiesa delle Grazie, ancora sufficientemente edificata e che sorge nell’omonima contrada.
Il
Ponte sul Corace la prima in ordine di tempo tra le strutture
Maillart di una certa importanza realizzate in Italia meridionale. Progettato dal professor Galli e dal professor Franciosi e realizzato dall’impresa Della Morte per conto dell’Amministrazione provinciale.
Il
Ponte Patia primo esempio di struttura a cemento
precompresso in provincia di Catanzaro realizzato negli anni ’50
Le cave di marmo verde. Di questa importante lavorazione restano ovunque sul territorio numerose tracce, in particolare lungo il fiume Corace ed in località
Farinella
Le cave di marmo rosa resti della cava di estrazione sono visibili in bcontrada
Calvario
I mulini ad acqua lungo il fiume Corace.
L’arrampicata alpina denominata
Pietra di Jiuozzi sperone roccioso di circa 70 metri.
Le cave del ferro tracce dell’estrazione sono ancora presenti in località
Strittu.
I frantoi vecchi laboratori utilizzati fino a qualche anno addietro per la molitura delle olive di cui Gimigliano è tra i principali produttori della provincia. L’olio prodotto risulta di ottima qualità.
Sentiero Italia: percorso per gli amanti della bici che da località Porto conduce fino a Nocera Terinese attraversando una vasta area centrale della provincia di Catanzaro tra le più suggestive sotto l'aspetto ambientale, culturale e storico