
Monumento rievocante l’apparizione della
Vergine di Costantinopoli al brigante Pietro Gatto. Costituito da due statue in marmo bianco di Carrara incastonate su roccia naturale. Il monumento sorge nel centro di Gimigliano (piazza Margherita).
Monumento ai caduti in guerra.
Realizzato in marmo verde e marmo bianco è sistemato in piazza Margherita.
Croce votiva Fatta erigere sulla cima del monte “Cutura” che sovrasta l’abitato di Gimigliano da un comitato spontaneo. L’iniziativa ha visto tra i promotori: Vito Bertucci, maresciallo dell’esercito in pensione, il professor ingegnere Luigi Mangiacasale, ed il proprietario del terreno, Pino Raimondo. L’Effigie, realizzata in acciaio colorato bianco, dalla costruzioni meccaniche Abronzino di Marcellinara, è alta sette metri ed è larga tre e mezzo ed ha un impianto di illuminazione alimentato a pannelli solari. Una dotazione studiata dal progettista, dell’intera struttura, ingegner Piero Scalamandrè per rispettare l’ambiente circostante. Da quando è stata installata la Croce è divenuta un simbolo della Comunità gimiglianese
Statua dell'Immacolata Posta sulla collinetta prospiciente l'antico santuario di Porto
Statua del Cristo Risorto Situata sul viale mons Pullano antistante il nuovo santuario di Porto